Login

Password dimenticata

Vai al carrello

Shop

alperoli_le_minime_alperoli_le_minime_

Roberto Alperoli

Le minime eternità

14,00

Poesia

Descrizione

Recensione

E’ uscito per Incontri Editrice il nuovo libro di poesie di Roberto Alperoli, “Le minime eternità”. Si tratta della seconda raccolta poetica di Alperoli, a cinque anni di distanza da “La vita accanto”. Alperoli è sindaco di Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena, ed ideatore del PoesiaFestival, la rassegna dedicata alla poesia giunta alla quarta edizione, che ogni anno raccoglie l’interesse e la partecipazione di migliaia di persone. Alla poesia, oltre alla promozione culturale nei panni di amministratore pubblico, Alperoli dedica anche parte della sua vita privata: ed è proprio la dimensione intima quella che emerge con forza dai nuovi testi. Nella scrittura di Roberto Alperoli traspaiono consuetudini e meraviglie di una quotidianità luminosa. È una scrittura minimale, la sua, per vocazione alla precisione, al prosciugamento: una scrittura che rende giustizia ai giorni, al nitore dei dettagli, alla densità delle cose, eppure non si riversa in descrizione, ma della moltitudine e della complessità coglie il disegno composto, unito. In questa visione cosmica, apertura metafisica che resta tuttavia contemplazione sensibile, la vita che viene rivela la sua semplicità ordinata: le minime eternità.
Come per il libro d’esordio del 2003, anche le liriche del nuovo volume sono accompagnate dalle illustrazioni delicate e suggestive dell’artista modenese Andrea Capucci. Il libro è inoltre arricchito dagli interventi del cantautore Massimo Bubola, del giornalista Antonio Ferrari (inviato del “Corriere della Sera”) e del poeta Emilio Rentocchini. “Mi ha sempre colpito la delicatezza letteraria di Roberto Alperoli, quel suo gusto nobilissimo di saper coniugare le soddisfazioni e le sofferenze quotidiane, spesso assai poco poetiche, con i pensieri più alti e le emozioni più intense”, scrive Ferrari. “La sensazione che ho di frequente, quando leggo poesia italiana contemporanea”, racconta Bubola “è che si tratti spesso di mero esercizio stilistico, come quando sei invitato in ristoranti alla moda raffinati e pretestuosi, ed esci perplesso e con più fame di prima. Nel caso di Alperoli c’è invece quello sfamarsi alla cucina del tempo, del territorio e delle stagioni, come se ti trovassi da solo in una storica trattoria di campagna e quando poi ti riconsegni di nuovo alla notte, alle nebbie e alle luci e alla solitudine del ritorno, ti senti consolato, dolcemente sazio, un po’ ebbro e riconciliato col mondo”. “La scrittura di Alperoli”, secondo Rentocchini, “così apparentemente depurata e nuda, schiarita fino all’estenuazione o all’implosione in un’immagine straniante, sorda al sapore e come votata tutta a un aroma di vita erosa, ha un doppio nucleo concentrico. La voce poetante lievita in un’eco che la distrae, l’assedia, ma anche la consola offrendo un senso”.

Informazioni aggiuntive

Anno

2008

Pagine

90

ISBN

9788889080689

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Le minime eternità”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

novità

Segnalati dagli Utenti

X